Via al totonomi: Zaia al Turismo e Kelany alla Giustizia
“L'articolo analizza le possibili nomine per i ministeri del Turismo e della Giustizia nel governo di Giorgia Meloni, evidenziando i profili di vari candidati e le dinamiche politiche in atto.”
Il governo guidato da Giorgia Meloni presenta delle caselle vuote e dalle parti di Palazzo Chigi si inizia a riflettere sul come riempirle. Non sono decisioni attese a breve termine. È tutto in alto mare. Tuttavia, il compito di prendere il posto di Andrea Delmastro, ex sottosegretario al ministero della Giustizia, potrebbe toccare all'onorevole Sara Kelany (nella foto). Figura emergente della destra italiana, la parlamentare di origine laziale si è distinta in questi quattro anni per postura istituzionale ed efficacia comunicativa. È stata una delle principali sostenitrici della riforma Nordio, che la maggioranza non intende smentire nei contenuti. In questi anni, la Kelany si è distinta anche per l'introduzione della Carta dei doveri del migrante e per una proposta di legge contro il separatismo islamico. Più complesso il puzzle che riguarda il ministero del Turismo. La scelta sarà della premier Giorgia Meloni e di nessun altro. Difficile, per quanto l'ipotesi circoli su alcuni media, la strada che porta all'ex presidente del Coni Giovanni Malagò. Sul piano delle suggestioni più concrete, invece, c'è un nome di lusso. Luca Zaia (nella foto), dopo la fine dei mandati da presidente…
Libero QuotidianoAndrea Delmastro, il nome del suo successore (e quel tam-tam sul piano B)
Il Messaggero PoliticaMeloni sente Mattarella, si tiene il Turismo e riparte: il colloquio (breve), poi la nota per l'interim delle deleghe di Santanchè
A Giorgia Meloni l’interim del Turismo, la firma di Mattarella. Dalla premier il messaggio per Daniela Santanchè
TGCom24 Politica
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