Politica Interna

Via al totonomi: Zaia al Turismo e Kelany alla Giustizia

FONTE
Il Giornale
[email protected] (Francesco Boezi)·26 marzo 2026 alle 10:00
ARTICOLO

L'articolo analizza le possibili nomine per i ministeri del Turismo e della Giustizia nel governo di Giorgia Meloni, evidenziando i profili di vari candidati e le dinamiche politiche in atto.

Il governo guidato da Giorgia Meloni presenta delle caselle vuote e dalle parti di Palazzo Chigi si inizia a riflettere sul come riempirle. Non sono decisioni attese a breve termine. È tutto in alto mare. Tuttavia, il compito di prendere il posto di Andrea Delmastro, ex sottosegretario al ministero della Giustizia, potrebbe toccare all'onorevole Sara Kelany (nella foto). Figura emergente della destra italiana, la parlamentare di origine laziale si è distinta in questi quattro anni per postura istituzionale ed efficacia comunicativa. È stata una delle principali sostenitrici della riforma Nordio, che la maggioranza non intende smentire nei contenuti. In questi anni, la Kelany si è distinta anche per l'introduzione della Carta dei doveri del migrante e per una proposta di legge contro il separatismo islamico. Più complesso il puzzle che riguarda il ministero del Turismo. La scelta sarà della premier Giorgia Meloni e di nessun altro. Difficile, per quanto l'ipotesi circoli su alcuni media, la strada che porta all'ex presidente del Coni Giovanni Malagò. Sul piano delle suggestioni più concrete, invece, c'è un nome di lusso. Luca Zaia (nella foto), dopo la fine dei mandati da presidente…

SENTIMENTTono dell'articolo
+0.10
CriticoNeutroCostruttivo
TONONeutro/Informativo
ENTI E ISTITUZIONI
Lega
Governo Italiano
FdI
Consiglio regionale
LUOGHI
Palazzo Chigi
Regione Veneto
COPERTURA CORRELATA
5 articoli