Cronaca Politica

L’ombra dei clan dietro la protesta anti-Lotito: il vice di Diabolik e il marchio che finanzia la curva

FONTE
Il Fatto Quotidiano
Vincenzo Bisbiglia·22 marzo 2026 alle 09:08
ARTICOLO

L'articolo analizza come la protesta dei tifosi della Lazio contro il presidente Lotito sia influenzata da interessi della criminalità organizzata, evidenziando il coinvolgimento di figure legate al narcotraffico.

Ci sono centinaia di migliaia di tifosi della Ss Lazio legittimamente scontenti per come viene gestita la società. Un intero popolo che, piaccia o no, rinuncia a un abbonamento che costa soldi e sacrifici per protestare contro il presidente (e senatore) Claudio Lotito. Ma poi ci sono anche gli interessi della criminalità, che – lo dicono le sentenze – nella Curva Nord dello Stadio Olimpico non sono mai mancati. Anzi. Così ora si scopre che la famiglia di uno dei più importanti narcotrafficanti romani, Ettore Abramo detto “Pluto”, è coinvolta in una filiera societaria che, attraverso gadget biancocelesti non ufficiali, punta a finanziare “La Voce della Nord”, il megafono degli Ultras Lazio – eredi degli Irriducibili – e dell’ala più dura della protesta contro Lotito.

Il Fatto può rivelare un elemento che non è sfuggito ai carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma, ovvero la presenza di Alessia Abramo, figlia incensurata di Ettore, nella società “Noi Oltre 365”. Andando indietro nel tempo, nel 2022 “La Voce della Nord” pubblicava sul suo profilo questo messaggio: “Il nuovo materiale del marchio ‘Noi oltre 365’ servirà solo ed esclusivamente per autofinanziare le spese sostenute d…

SENTIMENTTono dell'articolo
-0.50
CriticoNeutroCostruttivo
TONOCritico
PERSONE
Claudio Lotito
Ettore Abramo
Alessia Abramo
ENTI E ISTITUZIONI
Noi Oltre 365
La Voce della Nord
Forza Nuova
LUOGHI
Stadio Olimpico
Roma
via Santa Maria Ausiliatrice
Colli Albani
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