Politica Interna

L’analisi del voto nelle regioni: il fattore giovani e l’astensionismo punitivo al Sud

FONTE
Quotidiano.net Politica
23 marzo 2026 alle 15:33
ARTICOLO

L'articolo analizza i risultati preliminari del referendum sulla riforma della giustizia, evidenziando un forte sostegno al No, soprattutto al Sud, e un'astensione significativa tra i giovani.

Roma, 23 marzo 2026 – Le prime proiezioni Rai (copertura del campione 12%) sul referendum parlano chiaro: il fronte del No è in netto vantaggio con il 53,1%, contro un 46,9% di Sì. Dato che, a metà delle sezioni scrutinate (un campione più che solido), appare confermato. Siamo davanti a una bocciatura della riforma della giustizia che va ben oltre le previsioni della vigilia. Ma cosa ci dicono i dati di questo voto, se confrontati con quelli delle Politiche del 2022? Quali regioni hanno deciso di mandare un segnale di malessere al governo? Referendum, l'applauso del Comitato per il No ai primi exit poll

Il piccolo fortino del sì al Nord

In Veneto (Sì al 57,9%), Lombardia (Sì al 53,63%) e Friuli-Venezia Giulia (53,87%), il fronte favorevole alla riforma ha superato i voti presi dal Centrodestra nel 2022. Solo in questo triangolo la mobilitazione della maggioranza è stata efficace: chi è andato a votare lo ha fatto convintamente per far approvare la riforma. I riformisti del centro hanno dato una mano, ma in tutto il resto del Paese c’è stata una vera e propria emorragia di voti.

Il comitato del No al Referendum riunito ai Giardini Emanuele Luzzati ha atteso i primi instant p…

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