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Diventa un (bel) film la guerra infinita della famiglia Shelby

FONTE
Il Giornale
[email protected] (Sara Frisco)·26 marzo 2026 alle 04:00
ARTICOLO

L'articolo presenta il film 'Peaky Blinders: The Immortal Man', che conclude la storia della famiglia Shelby, esplorando i temi della guerra e della classe operaia. Viene evidenziato il legame tra la trama del film e gli eventi storici, in particolare la Prima e la Seconda Guerra Mondiale.

da Los Angeles

Ci sono momenti nella storia del mondo particolarmente gravi. Uno lo stiamo vivendo, l'altro è avvenuto cent'anni fa. Peaky Blinders, la serie tv durata sei stagioni, che vedeva protagonista Cillian Murphy nel ruolo del boss mafioso Thomas Shelby, analizzava il trauma collettivo della guerra, la Prima Guerra Mondiale.

Ora, a quattro anni dalla fine della sesta e ultima stagione, arriva il film Peaky Blinders: The Immortal Man, su Netflix dal 20 marzo, diretto da Tom Harper. Racconta la tragedia successiva: dalle ceneri della Grande Guerra si passa ai primi fuochi del secondo conflitto mondiale. "L'intera serie televisiva si basava sulla ferita della Prima Guerra Mondiale dice Murphy uomini e donne distrutti in miriadi di modi diversi, affrontavano il mondo e la vita come potevano. Credo che nessuno di loro avrebbe mai potuto concepire l'idea che una guerra sarebbe tornata a colpire nell'arco della loro vita".

L'autore della serie e del film, Steven Knight, sapeva fin da subito che avrebbe realizzato un film per concludere il percorso dei Shelby. "Durante la promozione della prima stagione, nel corso di un'intervista, dissi che sarebbe finito con la Seconda Guerra…

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Cillian Murphy
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