Crans Montana: spunta il video inedito di chi ha chiuso la porta poco prima della strage
“L'articolo riporta sulla collaborazione tra le procure di Sion e Roma riguardo all'indagine sulla strage di Capodanno a Crans-Montana, con dettagli sulle missioni e le testimonianze raccolte.”
Mentre continua la raccolta delle testimonianze sulla strage di Capodanno a Crans-Montana ed emergono nuovi dettagli, prende forma la collaborazione tra la Procura di Sion e quella di Roma. Nessuna «squadra investigativa comune» per ora, ma una collaborazione che si è avviata sul piano della «reciprocità».
La missione italiana
Ieri si è conclusa la missione nel Vallese del pm romano Stefano Opilio, che ha fatto anche visita al Constellation per un sopralluogo. «La nostra visita qui è un segno di rispetto e di attenzione verso tutte le vittime» ha detto Opilio ai giornalisti. Il pm ha potuto visionare il dossier investigativo svizzero che supera le 3.500 pagine. Dopodiché ha selezionato un migliaio di carte che la Procura di Roma ha chiesto di acquisire. Stando a quanto riportato dalla Radiotelevisione svizzera (Rsi), per poter ricevere una copia senza nomi, le autorità italiane dovranno prima ottenere «la decisione incidentale» da parte del Ministero pubblico vallesano. Mentre per i documenti in cui appaiono nomi e cognomi sarà necessario anche il consenso delle persone menzionate. Dall’altra parte, la Svizzera mira a ottenere i documenti dell’attività investigativa condotta in I…
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La Stampa Politica