Lavoro

Stellantis, la crisi di Cassino unisce operai e industriali: 5mila in piazza contro la desertificazione della fabbrica

FONTE
Il Fatto Quotidiano
Redazione Economia·20 marzo 2026 alle 17:44
ARTICOLO

Cinquemila persone hanno manifestato a Cassino contro la crisi della fabbrica Stellantis, evidenziando la grave situazione occupazionale e industriale della zona. La protesta ha visto la partecipazione di operai, sindaci e rappresentanti di diverse organizzazioni.

Sono scesi in piazza in 5mila per dire basta alla desertificazione della fabbrica di Stellantis. Operai, sindaci, industriali e cittadini fianco a fianco per far sentire la voce del territorio di fronte ai numeri tragici di uno stabilimento che è diventato il simbolo di come un impianto-gioiello, che appena nove anni fa contava 4.400 dipendenti e assemblavano oltre 135mila automobili, possa ritrovarsi ai margini di un progetto industriale.

Cassino alza la voce dopo un 2025 segnato da ammortizzatori sociali, oltre 100 giorni di chiusura e appena 19mila vetture prodotte, seguito da un inizio d’anno con la miseria di 12 giorni lavorati, fino al 6 marzo, dai 2.200 operai rimasti. Convocata dai sindacati Fim, Fiom, Uilm, Ugl e Fismic, la manifestazione ha visto l’adesione dei sindaci della consulta del Basso Lazio e di Unindustria, oltre alla partecipazione di diverse organizzazioni dei commercianti, associazioni e anche dagli ultras del Cassino Calcio, nonché dell’ex presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti con buona parte del gruppo regionale Pd.

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