Prossimità e innovazione, la strategia di Azzoaglio
“L'articolo celebra i 145 anni del Banco Azzoaglio, evidenziando il suo legame con il territorio e l'importanza dell'innovazione nella finanza locale.”
UNA BANCA privata e indipendente, nata da una storia di famiglia e da sempre legata ai valori del suo territorio. Una storia per cui nel 2024 Banco Azzoaglio ha festeggiato i suoi primi 145 anni con il record dell’utile netto pari a oltre 20 milioni di euro. Il "Banco" è una delle realtà del credito locale piemontese: fondato nel 1879 a Ceva, nel Cuneese, da Paolo Azzoaglio, oggi è guidato da Erica e Simone Azzoaglio, rispettivamente presidenti del Consiglio di amministrazione e del Comitato esecutivo, mentre nella posizione di direttore generale c‘è Carlo Ramondetti con Paolo Carbone come Condirettore. Una famiglia di banchieri giunta alla quarta generazione e capace negli anni di tenere ben saldo il legame con il territorio, con le famiglie industriali e gli imprenditori di una delle province più vivaci d‘Italia dal punto di vista manifatturiero. L‘istituto si pone con famiglie, imprese, giovani e investitori come un interlocutore attento alle singole esigenze, ma anche come partner attivo nei progetti legati alla collettività. Dall‘epoca del bisnonno Paolo, che fondò il Banco ai tempi della migrazione degli abitanti di Ceva verso la California, il "Banco" ha dimostrato di essere…
