Politica Interna

Meloni gioca allo scaricabarile con Delmastro, Bartolozzi e Santanchè? Allora perché non cacciarli prima del referendum?

FONTE
Start Magazine
Michelangelo Colombo·25 marzo 2026 alle 05:57
ARTICOLO

L'articolo analizza le dimissioni di tre esponenti del governo Meloni, evidenziando le polemiche legate alla giustizia e le pressioni politiche che hanno portato a queste decisioni.

Che cosa si legge e che cosa non si comprende delle ultime mosse del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni

Caro direttore,

più stamattina leggo le cronache dei giornali, compresi i bisbiglii e i borbottii che, partiti da Palazzo Chigi, planano con la consistenza delle veline nella carta stampata dei giornaloni (da sempre adusi a riportare per dovere di cronaca istituzionale, per carità, bisbiglii e borbottii degli inquilini di Palazzo Chigi, o a volte solo le frustrazioni di portavoce e portasilenzi), e più non comprendo la ratio delle ultime mosse e delle ultime dichiarazioni della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

Facciamo prima il punto per inquadrare la questione.

All’indomani del referendum costituzionale sulla separazione delle carriere dei magistrati in cui ha prevalso il No, nel governo si sono fatti da parte due esponenti coinvolti in casi giudiziari.

Il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove, esponente di spicco di Fratelli d’Italia, già condannato in primo grado per rivelazione di segreto d’ufficio, ha rassegnato le dimissioni dopo essere finito al centro delle polemiche, seppur non ancora indagato, per presunti legami indiretti c…

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ENTI E ISTITUZIONI
Fratelli d'Italia
Governo Italiano
Ministero della Giustizia
LUOGHI
Palazzo Chigi
Libia
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