Exor: più sanità e meno motori. Elkann punta a nuovi business

“L'articolo analizza le recenti scelte strategiche di Exor, evidenziando un focus su sanità e tecnologia, e la disponibilità di liquidità per nuovi investimenti, mentre si prepara ad affrontare un anno difficile.”
di Ottavia Firmani
"Il 2025 è stato un anno difficile per Exor. Sul piano esterno, la volatilità dei mercati globali, i dazi e l’incertezza normativa hanno creato un contesto complesso per molte delle nostre società. Sul piano interno, alcune di esse hanno dovuto affrontare criticità derivanti da scelte operative e strategiche pregresse". A parlare è John Elkann, l’ad di Exor, holding finanziaria della famiglia Agnelli, nella lettera inviata agli azionisti che ha accompagnato i conti del 2025.
Tecnologia, lusso e sanità sembrano essere ora i punti focus del gruppo, che si dichiara comunque aperto a cogliere anche opportunità diverse grazie a "un bilancio solido e alla forte liquidità proveniente dalle recenti dismissioni e da quelle in arrivo", ma "senza fretta", specifica. Spazio alla prudenza, quindi, dopo l’annuncio della vendita del gruppo editoriale Gedi alla greca Antenna, la dismissione del business Difesa di Iveco a Leonardo e l’annuncio della prossima vendita dell’intero gruppo dei veicoli commerciali all’indiana Tata Motors. Fuori anche le partecipazioni Lifenet e Nuo. Una ’svendita’ che porta nelle tasche di Exor una liquidità disponibile per investimenti di oltre 3,5…
Elkann: "Exor punta su tecnologia e sanità"
Ceduta Gedi Elkann pensa ad altro: «Abbiamo liquidità per un nuovo significativo investimento». La lettera agli azionisti di Exor
Repubblica Economia