Il no del regime agli Usa: 5 condizioni per la tregua. C'è il controllo su Hormuz
“L'Iran ha respinto una proposta americana per porre fine al conflitto, presentando invece cinque condizioni per una tregua. Le trattative tra Stati Uniti e Iran rimangono incerte, con voci di pressioni crescenti da Washington.”
Teheran deride il nemico, minaccia e respinge la proposta americana in 15 punti per mettere fine al conflitto. Ma poi rilancia con una controproposta di 5 condizioni affidata a un alto funzionario e diffusa dalla tv internazionale del regime, Press Tv, secondo cui i negoziati si apriranno solo quando saranno soddisfatti cinque punti. Uno: lo stop agli attacchi e agli assassinii mirati. Due: le garanzie contro futuri conflitti. Tre: il pagamento dei danni di guerra. Quattro: la fine dei combattimenti su tutti i fronti che coinvolgono gruppi alleati. Quinto, ma cruciale: il riconoscimento dell'autorità iraniana sullo Stretto di Hormuz.
C'è ancora nebbia sulle trattative tra Stati Uniti e Iran, con informazioni discordanti, annunci pubblici che spesso non coincidono con le indiscrezioni e persino l'incertezza che i negoziati siano davvero in corso, nonostante ieri fonti pakistane parlassero di una possibile soluzione "entro 48 ore" e Islamabad abbia recapitato a Teheran la proposta americana in 15 punti candidandosi con la Turchia a ospitare i colloqui, che potrebbero tenersi già nel fine settimana. Da parte sua, Teheran, continua a negare di aver avviato trattative, ma voci sempre p…
L’ipotesi trattativa e i 6 punti di Trump. Incognita sui leader scelti dal regime
L’Iran smentisce la trattativa e accusa gli Stati Uniti di «negoziare con sé stessi»
AGI Generale