Carlo Nordio ministro a sua insaputa e quelle dimissioni rimangiate
“L'articolo analizza la situazione del ministro della Giustizia Carlo Nordio, che ha smentito le sue dimissioni mentre altri membri del governo si sono già dimessi, evidenziando una crisi interna. La situazione mette in luce le tensioni all'interno dell'esecutivo guidato da Giorgia Meloni.”
Certo, prima di decidere potevano almeno fargli un fischio. Il ministro della Giustizia Carlo Nordio nell’immediatezza dei risultati del referendum ha assicurato che non voleva dimettersi. E anche che tutto il governo era saldo. Compresi Andrea Delmastro e Giusi Bartolozzi. Il giorno dopo ha detto la stessa cosa al Corriere della Sera e alla Stampa e in un’intervista a Start su SkyTg24: «Non mi dimetto. Bartolozzi? La sua posizione non è in discussione. Delmastro? Chiarirà». Appena otto ore dopo Delmastro e Bartolozzi si erano già dimessi. E i retroscena dei giornali raccontano che anche lui è stato sull’orlo dell’addio. Ma Meloni lo ha fermato un attimo prima che prendesse la porta.
Il ministro a sua insaputa
Nel pomeriggio il destino di Delmastro e Bartolozzi è già segnato, spiega Repubblica. Ma Nordio non lo sa. Per questo va in tv a dire il contrario. Intanto in via della Scrofa ci sono Arianna Meloni e Giovanni Donzelli ai quali si aggiunge Delmastro. Si decide per l’addio del sottosegretario. E a quel punto la premier telefona al guardasigilli: proprio per chiedergli il passo indietro di Bartolozzi. Ma il ministro non ci sta. Difende la sua capa di gabinetto. E minaccia le…
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Il Messaggero Politica
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