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La Danimarca aveva un piano per la Groenlandia in caso di invasione degli Stati Uniti

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Anna Clarissa Mendi·21 marzo 2026 alle 15:16
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L'articolo descrive un piano della Danimarca per distruggere le piste d'atterraggio in Groenlandia in caso di invasione da parte degli Stati Uniti, evidenziando le preoccupazioni europee riguardo alle minacce di Donald Trump.

La Danimarca aveva un piano. Se gli Stati Uniti guidati da Donald Trump avessero tentato di invadere la Groenlandia – più volte evocata dallo stesso presidente come obiettivo – Copenaghen sarebbe stata pronta a una mossa estrema: «Far saltare tutte le piste d’atterraggio» della gigantesca isola. A rivelarlo è il Financial Times. L’obiettivo era resistere a un attacco, rendendolo abbastanza costoso alle forze statunitensi da indurre la Casa Bianca a desistere o a cercare una soluzione diplomatica.

Gli esplosivi e le sacche di sangue

A gennaio, secondo fonti della radiotelevisione pubblica danese, l’esercito ha inviato in Groenlandia esplosivi sufficienti a distruggere le principali piste d’atterraggio vicino alla capitale Nuuk e a Kangerlussuaq, ex base aerea a nord dell’isola. A completare il piano di emergenza, sono state predisposte anche scorte di sangue per eventuali feriti in caso di scontri armati. «Eravamo molto preoccupati che la situazione potesse degenerare», ha raccontato uno dei funzionari europei, riferendosi alle ripetute minacce di Trump dei mesi scorsi. La serietà con cui l’Europa ha affrontato le intimidazioni rivolte a un alleato della Nato traspare anche dal c…

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