Politica Estera

L’ultimatum di Trump: «L’Iran riapra Hormuz entro 48 ore o colpiremo le centrali», la risposta di Teheran. Droni contro i paesi del Golfo – La diretta

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Alba Romano·22 marzo 2026 alle 05:31
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L'articolo riporta l'ultimatum di Trump all'Iran riguardo alla riapertura dello Stretto di Hormuz e le conseguenze delle recenti azioni militari iraniane, con un focus sulle reazioni del G7 e le minacce ai paesi europei.

Al ventitreesimo giorno di conflitto tra Usa, Israele e Iran, il capo di stato maggiore dell’Idf, il tenente generale Eyal Zamir, lancia un allarme che riguarda direttamente l’Europa. Secondo quanto riporta The Times of Israel, Zamir ha dichiarato che i missili iraniani hanno una «gittata tale da raggiungere le capitali europee: Berlino, Parigi e Roma, e sono tutte a portata di tiro diretta». Le parole del generale arrivano dopo che Teheran ha lanciato due missili balistici intercontinentali, con una gittata dichiarata di 4.000 chilometri, contro un obiettivo americano sull’isola di Diego Garcia.

G7 chiede a Teheran la fine «immediata e senza condizioni» degli attacchi

Sul fronte diplomatico, i ministri degli Esteri del G7 hanno diffuso un comunicato congiunto in cui chiedono all’Iran «la fine immediata e senza condizioni di tutti gli attacchi da parte del regime iraniano», definiti «ingiustificabili». La pressione internazionale si intensifica dopo che ieri, 23 marzo, l’Iran ha rivendicato il bombardamento di Dimona, città israeliana sede di un centro di ricerca nucleare, che ha provocato decine di feriti. La televisione di Stato iraniana ha presentato l’attacco come una «rispos…

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