Sinner in tilt, le due frasi con cui Vagnozzi gli ha dato la sveglia

“L'articolo analizza la prestazione di Jannik Sinner nella partita contro Alex Michelsen a Miami, evidenziando i consigli tattici del suo allenatore Simone Vagnozzi.”
Il valore del team di Jannik Sinner si è visto con chiarezza nel match di Miami contro Alex Michelsen, una sfida molto più complicata del previsto dopo i turni relativamente agevoli contro Damir Dzumhur e Corentin Moutet. L’americano, giovane e aggressivo, ha messo subito pressione all’azzurro con un tennis brillante e senza timori, costringendo il numero due del mondo a cercare soluzioni in una giornata non particolarmente fluida.
Nei momenti più delicati è stato fondamentale il sostegno del box. Darren Cahill si è alzato più volte per applaudire e trasmettere fiducia, mentre Simone Vagnozzi, arrivato a Miami dopo qualche giorno di pausa, ha lavorato soprattutto sull’aspetto tattico, suggerendo correzioni precise.
Una delle indicazioni più importanti è arrivata nel primo set, sul 4-4, quando il servizio di Michelsen aveva fino a quel momento concesso pochissimo. Vagnozzi ha invitato Sinner ad accorciare la posizione in risposta: "Vai con le gambe, non troppo indietro sulla seconda. Due passi, non tre". Un dettaglio tecnico che ha subito prodotto effetti: Jannik si è procurato tre palle break consecutive sullo 0-40, senza però riuscire a chiudere. Il break è arrivato poco dopo, decisivo per il 6-5.
Nel secondo set, sul 2-2, con Michelsen ancora molto aggressivo, è arrivato un nuovo richiamo dalla panchina: "Spingi tu, non fa niente se sbagli, però prova tu". Sinner inizialmente ha esitato, sbagliando due rovesci, poi ha aumentato l’intensità fino a ritrovare il ritmo. Dopo aver subito il primo break del torneo, l’azzurro ha reagito con lucidità, aiutato anche da un servizio tornato efficace. Il controbreak e il tie-break vinto con freddezza gli hanno consegnato il passaggio ai quarti, dove ora troverà Frances Tiafoe. L’asticella si alza ancora.
Vagno: “Hit it, if you make a mistake it’s okay, but hit it.”
Jannik: “” pic.twitter.com/TxuimDUpAu
— jannik sinner files (@jannik_files) March 24, 2026
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