Cesare Parodi si dimette dalla presidenza dell’Associazione nazionale magistrati
“Cesare Parodi si è dimesso dalla presidenza dell'Associazione nazionale magistrati per motivi personali, dopo aver espresso difficoltà nel conciliare il suo ruolo di procuratore con l'impegno politico.”
Cesare Parodi si è dimesso dalla carica di presidente dell’Associazione nazionale magistrati. La notizia è stata anticipata dal sito del quotidiano Il Dubbio. La decisione del procuratore di Alessandria, meditata da tempo, è arrivata a quanto si apprende per “motivi strettamente familiari e personali” e non ha a che fare con l’esito del referendum sulla riforma Nordio, ancora incerto. Nei mesi scorsi il magistrato aveva confidato più volte di soffrire il “peso” della carica e la difficoltà di tenere insieme l’impegno “politico” con quello da procuratore capo della città piemontese, ruolo in cui è stato nominato a novembre scorso.
Parodi, già procuratore aggiunto di Torino, è stato eletto nel febbraio 2025 dal Comitato direttivo centrale (il “parlamentino” dell’organismo di rappresentanza delle toghe) in sostituzione di Giuseppe Santalucia. È un esponente storico della corrente “di destra” di Magistratura indipendente. Sul suo nome si era trovato l’accordo per una giunta unitaria (una sorta di “governo di larghe intese”) tra i diversi gruppi dell’Anm, compresi quelli progressisti. Il nuovo presidente sarà eletto nella prossima riunione del Comitato direttivo, già in programma per s…
