Referendum sulla Giustizia, al voto oggi e domani: l’incognita dell’affluenza
“Oggi e domani si svolge il referendum sulla riforma della giustizia in Italia, con particolare attenzione all'affluenza degli elettori, che potrebbe influenzare il risultato finale.”
I seggi sono aperti da stamattina alle 7 e resteranno operativi fino alle 23, per poi riaprire domani dalle 7 alle 15. Gli italiani sono chiamati a esprimersi con una scheda verde e una croce sul Sì o sul No sulla riforma costituzionale della Giustizia: separazione delle carriere tra giudici e pm, sdoppiamento del Csm con membri scelti per sorteggio, istituzione di un’Alta Corte disciplinare. Nessun quorum da raggiungere: il voto sarà valido a prescindere da quanti si presenteranno alle urne.
Quanto peserà l’astensione sul risultato finale
Inevitabilmente l’affluenza rimane la variabile più sotto osservazione. Secondo le previsioni più ottimistiche, citate da La Stampa, si potrebbe attestare intorno al 50%, lontana dal 65% registrato nel 2016 al referendum Renzi. Stavolta il margine tra i due fronti potrebbe rientrare nell’errore statistico dei sondaggi, sotto i 3-4 punti. Il punto di riferimento per i sostenitori del No è il referendum di giugno 2025 su Jobs Act e cittadinanza: votò meno del 30% degli aventi diritto, circa 15 milioni di persone, quasi 13 milioni delle quali si espressero a favore. Quei voti non bastarono a raggiungere il quorum ma, se confermati e indirizzati su…
