Terre rare e Difesa. La doppia sponda australiana per l’Europa
“L'articolo descrive un accordo strategico tra l'Australia e l'Unione Europea che prevede l'eliminazione dei dazi doganali e una maggiore collaborazione nella difesa e nel commercio di materie prime critiche. Questo accordo segna un cambiamento significativo nelle relazioni internazionali dell'Europa.”
Un gioco di sponde, che in tempi di guerra e shock mondiali, può fare la differenza. Vale un po’ per tutte le materie prime, specialmente quelle critiche. Non c’è solo da assicurarsi gli approvvigionamenti, spezzando il monopolio cinese. Bisogna allargare lo spettro e lasciarsi più porte aperte possibili, soprattutto per un’Europa ancora troppo fragile dinnanzi a Cina e Stati Uniti. Ed è proprio in questa ottica che si può inquadrare l’ultimo tassello della diplomazia commerciale europea.
Australia e Unione europea entrano in una nuova fase di rapporti, dopo che Ursula von der Leyen, che si è recata a Canberra per siglare nuove intese strategiche. In particolare un accordo di libero scambio e uno di collaborazione per la difesa, che aprono “una nuova era di partenariato economico e di sicurezza”, in un mondo diventato “brutale, duro e spietato”, segnato dalla guerra in Ucraina, dal nuovo conflitto in Medio Oriente e da crescenti shock energetici e geopolitici. Il risultato più importante, frutto di quasi otto anni di negoziati, è l’intesa con la quale eliminare la maggior parte dei dazi doganali che le due parti si erano imposte reciprocamente e consentire all’Ue un maggiore acces…
Accordo di libero scambio tra Unione Europea e Australia, cosa prevede e cosa cambia
Cosa prevede l’accordo di libero scambio tra Unione europea e Australia
Quotidiano.net Politica