Ambiente

L'Università di Pisa si fa green. Stop bottiglie di plastica

FONTE
Quotidiano Nazionale Politica
25 marzo 2026 alle 16:03
ARTICOLO

L'Università di Pisa ha deciso di eliminare le bottiglie di plastica, installando erogatori d'acqua che hanno già risparmiato tonnellate di plastica e ridotto i costi. Questa iniziativa rappresenta un passo significativo verso la sostenibilità ambientale.

L'Università di Pisa ha detto basta alle bottiglie di plastica all'interno del suo ateneo. Una scelta forte, sostenibile e concreta. Perché alla fine dei conti dal 20 giugno al 31 ottobre 2025, gli erogatori installati nelle diverse sedi dell’ateneo (ben 66) hanno distribuito circa 324.800 litri di acqua, equivalenti a 649.600 bottiglie di plastica da mezzo litro. Che in altre parole significa aver “risparmiato” all'ambiente 6,5 tonnellate di plastica. A questo si deve anche aggiungere il lato economico: l’acqua erogata nel periodo giugno-ottobre 2025, è costata circa 1.500 euro all’Ateneo, la stessa quantità acquistata nella forma di bottigliette di plastica da mezzo litro sarebbe costata non meno di 162.000 euro, a dimostrazione del fatto che la vera spesa è rappresentata dall'involucro e dal brand. Questi i dati forniti da Acquaviva – la ditta che ha attualmente l’appalto degli erogatori – che ben rappresentano la portata del progetto “Acqua Pubblica – Erogatori” dell’Università di Pisa. Dietro l'iniziativa c'è la collaborazione con il gestore Acque SpA che ha svolto saggi e campionamenti dell’acqua prima dell’avvio, garantendo standard qualitativi elevati e trasparenza. Poi via…

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