Politica Estera

Caccia colpito sui cieli dell'Iran: cosa è successo davvero all'F-35 Usa

FONTE
Il Giornale
[email protected] (Davide Bartoccini)·20 marzo 2026 alle 13:02
ARTICOLO

Un caccia F-35 statunitense è stato danneggiato dal fuoco di terra iraniano durante un'operazione in Iran, costringendolo a un atterraggio d'emergenza. L'incidente solleva preoccupazioni sulla sicurezza dei cieli iraniani per le forze aeree americane e israeliane.

Secondo quanto si apprende dalle prime informazioni diffuse sulle piattaforme Osint, in parte confermate dal Pentagono, un caccia F-35 statunitense è stato danneggiato dal fuoco di terra iraniano durante un raid in un settore non meglio specificato dell’Iran.

Il caccia stealth, entrato nel mirino di un sistema antiaereo superstite, si suppone dotato di un sistema di puntamento elettro-ottico a infrarossi, sarebbe stato costretto a effettuare un atterraggio d’emergenza in una base non identificata del Medio Oriente, probabilmente in Kuwait. Il Centcom, Comando centrale degli Stati Uniti responsabile dell’operazione Epic Fury, ha confermato l’informazione, smentendo l’abbattimento rivendicato dall’Iran, riferendo che il pilota del sofisticato velivolo da combattimento di 5ª generazione è in condizioni stabili e che è stata aperta un’indagine sull’accaduto.

Un colpo di “fortuna” per la difesa iraniana, che avrebbe sfiorato un risultato paragonabile all’abbattimento di Vega 31 — l’F-117 Nighthawk, l’aereo invisibile colpito da un missile Sa-3 Goa nei cieli di Belgrado durante l’operazione Allied Force — o il segnale che i cieli iraniani non sono ancora completamente “sicuri” e liberi…

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