Politica Interna

Meloni va allo scontro: "congela" il Cdm e minaccia la sfiducia

FONTE
Il Giornale
[email protected] (Adalberto Signore)·26 marzo 2026 alle 10:00
ARTICOLO

L'articolo descrive le tensioni all'interno del governo italiano, con particolare attenzione alle dimissioni attese di Daniela Santanché e alla visita di Giorgia Meloni in Algeria per discutere di cooperazione energetica.

Una giornata distopica. Vissuta sulla direttrice che per tutta la giornata di ieri ha idealmente collegato Italia e Algeria. A Roma, Daniela Santanché tenta per tutta la mattina di imbullonarsi al ministero del Turismo, provando a respingere il pressing dell'amico di sempre Ignazio La Russa («così stai danneggiando te stessa, Giorgia e tutto il partito», le avrebbe detto il presidente del Senato) mentre poco dopo pranzo il ministro della Giustizia Carlo Nordio si presenta alla Camera per il question time e spiega di non avere «alcuna intenzione» di dimettersi. A mille chilometri di distanza, Giorgia Meloni atterra ad Algeri per una visita di Stato già in agenda da prima del referendum e un bilaterale con il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune che ha l'obiettivo di rafforzare la cooperazione sul gas tra i due Paesi. Sul tavolo c'è il rapporto tra Eni e l'algerina Sonatrach, che affonda le proprie radici nella stagione di Enrico Mattei, e il gasdotto TransMed, che lungo 2.475 chilometri collega il giacimento di Hassi R'Mel nel deserto algerino a Mazzara del Vallo in Sicilia. Eppure la giornata della premier ad Algeri è scandita dalle notizie che arrivano da Roma, dove le dimissi…

SENTIMENTTono dell'articolo
-0.50
CriticoNeutroCostruttivo
TONOCritico
PERSONE
Giorgia Meloni
Daniela Santanché
Ignazio La Russa
Carlo Nordio
Abdelmadjid Tebboune
Enrico Mattei
Andrea Delmastro
Giusi Bartolozzi
ENTI E ISTITUZIONI
Camera dei Deputati
Governo Italiano
Sonatrach
Consiglio Ue
Parlamento europeo
LUOGHI
Roma
Algeri
Lille
Mazzara del Vallo
Hassi R'Mel
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