“TonyPitony? Per me non ha nessun valore artistico. È un ottimo performer, ma da villaggio turistico di lusso. Artisticamente non trovo niente di speciale”: così Manuel Agnelli
“Manuel Agnelli esprime la sua opinione negativa su TonyPitony, definendolo un buon performer ma privo di valore artistico, e critica la cultura del successo immediato nel mondo della musica.”
Correva l’anno 2020 e a X Factor in giuria c’erano Emma, Mika, Hell Raton e il veterano Manuel Agnelli. Su quel palco tra gli aspiranti concorrenti si è presentato TonyPitony che ha presentato la sua versione di “Hallelujah” alle Audizioni. Ma, come si sa, il cantante non ha passato la selezione. Ieri come oggi, Manuel Agnelli è convinto del suo “no”. Nonostante il successo del cantate mascherato, che ha vinto con Ditonellapiaga la serata delle cover al Festival di Sanremo 2026 con “Lady Is A Trump”.
“Non mi interessa niente di quello che fa TonyPitony. – ha detto Agnelli a Rolling Stone – Per me non ha nessun valore artistico. È un ottimo performer, ma da villaggio turistico di lusso. Ricordiamoci gli Squallor o gli Skiantos. Non è necessario che uno faccia qualcosa di nuovo, ma io non ero a X Factor per trovare quello che funzionava di più sul mercato. A me di quello che funziona non me ne frega nulla, tanto per non girarci intorno. Altrimenti darei ragione a qualsiasi progetto che vende copie, intelligenza artificiale compresa. Per me un artista deve avere una visione di un certo tipo. Quel giorno eravamo quattro giudici diversi, ognuno con una direzione differente”.
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