Politica Estera

Parigi non val bene una messa: la sinistra conquista la capitale ma gli elettori sconfessano Melenchon e l’alleanza con Lfi

FONTE
Secolo d Italia
Andrea Verde·23 marzo 2026 alle 14:51
ARTICOLO

L'articolo discute i risultati delle elezioni comunali in Francia, evidenziando la sconfitta della sinistra e l'alleanza con La France Insoumise di Mélenchon, che non ha portato ai risultati sperati.

Elezioni comunali in Francia? Per il direttore di Le Figaro Alexis Brézet «la vergogna non paga! Gli elettori hanno trovato il coraggio che è mancato ai leader del Partito Socialista e dei Verdi, sanzionando l’alleanza Lfi-Ps-Verdi». Nelle ventisei città dove i candidati di sinistra, contro ogni morale e contro ogni loro impegno, avevano scelto di stringere un’alleanza con La France Insoumise di Jean-Luc Mélenchon per salvare le loro cariche di sindaco o strapparle alla destra, i risultati sono senza appello.

Poitiers e Besançon, città “verdi”, hanno virato a destra così come Brest e Clermont-Ferrand, città “rosa”. A Limoges l’unione delle sinistre è stata battuta dal candidato Lr Guillaume Guérin. Ad Avignone vince il candidato Lr Olivier Galzi. E a Tolosa, simbolo per eccellenza che Jean-Luc Mélenchon sognava di aggiungere al suo totem, il candidato Lfi-Ps è stato clamorosamente sconfitto dal sindaco uscente, il repubblicano Jean-Luc Moudenc.

Elezioni Comunali Francia 2026: crolla l’alleanza Lfi-Socialisti

Solo a Lione, Nantes e Strasburgo “l’alleanza della vergogna” ha avuto successo. A Parigi il candidato socialista Emmanuel Grégoire ha vinto largamente contro Rachida Dati r…

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TONOCritico
PERSONE
Alexis Brézet
Jean-Luc Mélenchon
Guillaume Guérin
Olivier Galzi
Jean-Luc Moudenc
ENTI E ISTITUZIONI
Alleanza Verdi e Sinistra
Partito Socialista
LUOGHI
Poitiers
Besançon
Brest
Clermont-Ferrand
Limoges
Avignone
Tolosa
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