"Sono salita su una bici e alla mia malattia ho fatto una pernacchia"
“Roberta Amadeo, pluricampionessa di paraciclismo, racconta la sua storia di resilienza e inclusione nonostante la diagnosi di sclerosi multipla, partecipando a un evento al Museo del Ghisallo.”
"Ero una bambina indipendente e monella. Quando mi dicevano che non potevo fare una cosa, rispondevo con una pernacchia. Facevo tanto sport, amavo il judo, avevo energia da vendere. In terza media mi sono accorta che qualcosa non andava. Non mi sentivo più padrona del mio corpo. Ho lasciato judo, ma ho continuato a fare ciclismo, non volevo fermarmi. Verso i 22 anni ho scoperto che avevo la sclerosi multipla. Il fidanzato mi ha mollata, mi hanno detto che dovevo rinunciare a qualunque tipo di sport. Ho chiuso i miei sogni nel cassetto. Ero incavolata con il mondo intero. Finché un giorno è piombato nella mia vita uno strano mezzo: l'handbike...". Il Museo del Ghisallo si prepara questa mattina alle 11 ad accogliere Roberta Amadeo, protagonista assoluta del paraciclismo internazionale, pluricampionessa mondiale di handbike con 8 titoli tra strada e cronometro. Racconterà la sua storia, la racconterà ancora perchè per molti ma anche se fosse per una sola persona la sua è un'avventura di resilienza e di riscatto, un esempio e un aiuto per tutti coloro a cui la vita, in un modo o in un latro, ha presentato un conto pesante. Porterà con sé la maglia iridata conquistata nell'ultima stagi…
