Klitschko, il sindaco pugile di Kiev: “Sotto le bombe a meno 30 gradi, ma non siamo al tappeto. Putin ha sbagliato i conti”
“Vitaly Klitschko, sindaco di Kiev, discute la difficile situazione in Ucraina a causa della guerra con la Russia, sottolineando le sfide umanitarie e le conseguenze del conflitto. Klitschko definisce la situazione un genocidio e critica le azioni di Putin.”
Firenze – Vitaly Klitschko ha la tenacia dei lottatori e l’esperienza di gestire attacchi e pressioni. Qualità che gli sono tornate utili, prima sul ring e poi da sindaco di Kiev, dove governa da quattro anni sotto le bombe. I suoi due metri di stazza spiccano a Palazzo Vecchio a Firenze, dove dalla sindaca Sara Funaro ha ricevuto le chiavi della città.
L’attenzione del mondo si è spostata sulla guerra in Iran, ma gli attacchi russi continuano. Qual è la situazione attuale in Ucraina e a Kiev?
“È stabilizzata. Fortuna che l’inverno è finito: è stato il più rigido della nostra storia, con temperature che hanno raggiunto i -30 gradi. Con le infrastrutture distrutte abbiamo dovuto ricostruire tutto da zero per fornire i servizi ai nostri cittadini. Ora abbiamo un deficit di energia, elettricità e riscaldamento: con il clima più favorevole speriamo di stabilizzare la situazione”.
Pressphoto Firenze Sarà Funaro consegna le chiavi della città al sindaco di Kyiv Vitaliy Klitschko , presenti Romano Prodi Dario Nardella Foto Gianluca Moggi/ NewPressPhoto
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