Mps, cosa non torna nella lista-fantasma di Lovaglio che sfida il cda
“L'articolo analizza la controversa lista di candidati per il consiglio di amministrazione di Monte dei Paschi di Siena, sollevando dubbi sulla sua formazione e sull'esperienza del candidato presidente. Inoltre, si menziona un'indagine della procura di Milano che coinvolge l'amministratore delegato uscente.”
Una lista concorrente annunciata di sabato, senza che nessuno sapesse come fosse stata formata. Un candidato presidente 81enne la cui ultima esperienza nel settore bancario appartiene a un’epoca che sembra lontana anni luce. E un amministratore delegato uscente che, dopo essere stato escluso dalla lista del board di Monte dei Paschi di Siena, ha deciso di sfidarla, mentre su di lui pende un’indagine della procura di Milano. La lista Tortora-Lovaglio, depositata da Plt, la holding dell’imprenditore cesenate, per il rinnovo del cda di Mps solleva più domande che risposte.
Pierluigi Tortora (Imagoeconomica).
Della lista Tortora-Lovaglio non si sa praticamente nulla
La Bce ha già chiesto una rendicontazione approfondita su come sia stata elaborata la lista del cda: un processo che ha prodotto 500 pagine di documentazione pubblica, 22 riunioni verbalizzate, il coinvolgimento di primari consulenti interni ed esterni. Un processo, in altri termini, costruito per resistere allo scrutinio del regolatore. Della lista Tortora-Lovaglio non si sa invece praticamente niente: né quando sia stata costruita, né chi l’abbia elaborata, né su quali criteri siano stati selezionati i candidati. Oltr…
