La Cina schiera l’arma anti-droni a microonde: così la tecnologia Hpm abbatte gli sciami
“L'articolo analizza la nuova tecnologia anti-drone a microonde sviluppata dalla Cina, evidenziando come questa possa trasformare le strategie di difesa aerea. Viene sottolineato il potenziale impatto economico e operativo di questa innovazione nel contrastare attacchi coordinati di droni.”
I droni sempre più economici e facili da utilizzare stanno letteralmente trasformando il modo in cui i Paesi pensano di difendere il proprio spazio aereo a bassa quota. I rischi più grandi? Questi: piccoli velivoli senza pilota impiegati per sorveglianza illegale, sabotaggi o attacchi coordinati in sciame, una minaccia difficile da neutralizzare con i sistemi tradizionali di difesa aerea. Ecco che la Cina sta puntando con decisione sulla cosiddetta tecnologia Hpm (High Power Microwave), un’arma a microonde ad alta potenza capace di disattivare o distruggere i circuiti elettronici dei droni.
La tecnologia Hpm della Cina
A differenza dei missili o delle munizioni convenzionali, questo sistema utilizza impulsi elettromagnetici molto intensi che colpiscono i dispositivi elettronici dei bersagli, causando il surriscaldamento dei chip e il collasso immediato dei sistemi di bordo. Il risultato è che i droni precipitano o perdono completamente il controllo. Si tratta di una soluzione pensata soprattutto per contrastare gli attacchi di massa: quando decine o centinaia di piccoli velivoli arrivano contemporaneamente, intercettarli uno per uno con armi tradizionali diventa troppo lento e co…
