L’addio di Greg Bovino dalla polizia di frontiera. Il racconto al Nyt: aveva un piano per deportare 100 milioni di persone
“Greg Bovino, ex comandante della divisione di deportazioni della polizia di frontiera americana, ha rivelato al New York Times di aver avuto un piano per deportare 100 milioni di persone, esprimendo la sua mancanza di pentimento per le politiche di immigrazione aggressive dell'amministrazione Trump.”
Greg Bovino ha dichiarato al New York Times che, prima di essere licenziato, aveva un piano per deportare 100 milioni di persone. Nessun pentimento per l’uomo dietro alla stretta aggressiva anti immigrazione dell’amministrazione Trump nelle città americane, da Los Angeles a Chicago, passando per Charlotte, New Orleans e infine Minneapolis, dove due cittadini americani sono stati uccisi dagli agenti federali portando a violente proteste e a una dura reazione dell’opinione pubblica. L’amministrazione Trump ha assegnato al dirigente di medio livello della Polizia di Frontiera una posizione altamente irregolare che gli permise di scavalcare la consueta catena di comando e di riferire direttamente al segretario alla sicurezza interna, Kristi Noem.
«C’è sempre una soluzione creativa e innovativa per catturarne ancora di più»
Gregory Bovino, l’uomo che fino a gennaio era a capo delle deportazioni dei migranti negli States, poi messo da parte dal presidente Donald Trump ha lasciato ufficialmente il suo incarico questa settimana di comandante della divisione di El Centro, in California, del Customs and border protection (CBP), l’agenza preposta alla sicurezza dei confini e parte di dipart…
Repubblica Esteri