Jessica Foster, la soldatessa pro-Trump che fa impazzire il popolo Maga non esiste: l’inchiesta del Washington Post smaschera la “ragazza dei sogni”
“L'articolo esplora il caso di Jessica Foster, una figura creata dall'intelligenza artificiale che ha attirato l'attenzione per la sua manipolazione digitale legata al movimento MAGA, evidenziando le problematiche della propaganda politica sui social media.”
Una miscela calibrata di patriottismo a stelle e strisce, propaganda politica e pornografia soft-core, il tutto generato e confezionato dall’intelligenza artificiale. È questa la formula alla base del caso “Jessica Foster”, un fenomeno social esploso e rapidamente imploso negli Stati Uniti che ha acceso i riflettori su una nuova, redditizia strategia di manipolazione digitale. La finta soldatessa dell’esercito americano, creata al computer per incarnare l’ideale femminile dell’elettore medio del movimento MAGA (Make America Great Again), è riuscita ad accumulare oltre un milione di follower su Instagram in soli quattro mesi, prima che un’inchiesta del Washington Post portasse alla cancellazione dei suoi account.
L’ascesa della “ragazza dei sogni”: da Zelensky a Putin
Il debutto digitale di Jessica Foster risale al giorno del Ringraziamento, con un video in cui la giovane donna — bionda, occhi azzurri, inquadrata davanti a una bandiera americana con una camicetta striminzita — invitava a lasciare un “like” a “ogni ragazzo etero a cui piace una ragazza dell’esercito americano”. Da quel momento, il profilo ha pubblicato oltre 50 contenuti tra foto e video, raccogliendo centinaia di…
Jessica Foster, la soldata influencer pro-Trump fa impazzire i Maga: ma è creata con l’IA
TPI - The Post Internazionale