Politica Interna

Alessandra Ghisleri gela Elly Schlein: "In ogni ipotesi testata", la dem è senza futuro

FONTE
Libero Quotidiano
undefined·27 marzo 2026 alle 10:41
ARTICOLO

L'articolo analizza le prospettive di Elly Schlein nel contesto delle primarie del centrosinistra, evidenziando la competitività di Giuseppe Conte e le difficoltà della segretaria del PD.

Si mette male per Elly Schlein. Giuseppe Conte, a urne chiuse, si è reso artefice di una mossa potenzialmente fatale per la segretaria del Pd. L'ex avvocato del popolo ha messo il cappello sulla vittoria del "No" e, al tempo stesso, si è portato avanti riguardo a delle possibili primarie del campo largo. Una scelta azzeccata, anche perché la dem si è trovata costretta a rispondere: "Sono pronta". Ma Elly e Giuseppi non sono gli unici in gara per il vertice del centrosinistra. Ai loro nomi si aggiungono quello della sindaca di Genova Silvia Salis e quello dell'ex direttore dell'Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini. Oltre a possibili sorprese dell'ultimo minuto.

Ma chi ha più chance di successo? "Pur consapevoli che sia ancora presto per definire con precisione scenari di voto - ha spiegato al Foglio la direttrice di Euromedia research Alessandra Ghisleri - abbiamo realizzato una prima simulazione, ponderando i principali nomi del centrosinistra emersi nel dibattito pubblico, anche in relazione alla trasmissione ‘RealPolitik’. In tutte le ipotesi testate, il leader del M5s è risultato vincente. Questo dato si spiega soprattutto con la natura trasversale del suo consenso: oltre alla base del suo partito, Conte raccoglie infatti sostegno significativo anche tra gli elettori di Avs e, in misura minore, all’interno del Pd. In sintesi, in tutte le domande proposte, Conte è emerso come il candidato più competitivo".

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Secondo questa analisi, il voto referendario non avrebbe favorito quindi Elly Schlein. "Le rilevazioni delle intenzioni di voto registrate in questa settimana - ha evidenziato Ghisleri - non mostrano particolari sconvolgimenti nelle percentuali dei partiti. E’ però fondamentale sottolineare che la vittoria del No non può essere interpretata come un’adesione diretta a un partito né, automaticamente, come un rafforzamento della leadership di Schlein. Piuttosto, il risultato appare come l’espressione di un dissenso più ampio: non solo nei confronti della riforma, ma anche verso l’operato del governo. In questa prospettiva, eventuali benefici per Schlein risultano indiretti e da verificare nel medio periodo”.

E ancora: “Conte e Schlein rappresentano i due principali leader del campo largo del centrosinistra. Schlein guida il partito che, allo stato attuale, raccoglie i maggiori consensi all’interno della coalizione, mentre Conte si distingue per una capacità più trasversale di attrarre voti anche al di fuori della sua base tradizionale. Tuttavia, va sottolineato che la campagna elettorale vera e propria deve ancora iniziare”.

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PERSONE
Elly Schlein
Giuseppe Conte
Alessandra Ghisleri
Silvia Salis
Ernesto Maria Ruffini
ENTI E ISTITUZIONI
PD
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Avs
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Genova
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