Lavoro

Comunicato sindacale della Federazione nazionale stampa italiana: “Altri due giorni di sciopero per il rinnovo del contratto di lavoro”

FONTE
Il Fatto Quotidiano
F. Q.·21 marzo 2026 alle 08:07
ARTICOLO

I giornalisti italiani annunciano due giorni di sciopero per il rinnovo del contratto di lavoro scaduto da dieci anni, evidenziando la perdita di potere d'acquisto e la necessità di dignità professionale. L'articolo sottolinea anche le problematiche legate all'indipendenza della stampa e all'uso dell'intelligenza artificiale nel settore.

Dignità. È questa la parola d’ordine che spinge le giornaliste e i giornalisti italiani ad altri due giorni di sciopero: il 27 marzo e il 16 aprile. Sì, vogliamo che all’informazione sia riconosciuta la necessaria dignità e garantirle soprattutto un futuro anch’esso dignitoso. Oggi questo non è scontato, anzi.

Il nostro contratto di lavoro è scaduto da 10 anni, i nostri stipendi sono stati erosi dall’inflazione e hanno perso il 20% del potere di acquisto. Siamo l’unica categoria ad attendere da così tanto tempo il rinnovo. C’è una evidente questione economica e c’è un altrettanto evidente tema di autorevolezza e indipendenza della stampa.

Quello che gli editori vogliono smontare pezzo a pezzo è lo stesso contratto che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha definito «prima garanzia della libertà dei giornalisti italiani». È questa la saldatura tra le nostre fondamentali rivendicazioni economiche e la libertà di informazione che i cittadini, i lettori, i telespettatori, gli utenti del web, devono pretendere per poter essere a loro volta liberi.

Gli editori intascano risorse milionarie dal governo (da questo, come da quelli precedenti), ma investono poco nelle loro a…

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