Politica Estera

Sinistra avanti ma in calo. È il peggior risultato dal 1901: per governare serve il centro

FONTE
Il Giornale
[email protected] (Francesco De Palo)·25 marzo 2026 alle 11:00
ARTICOLO

L'articolo analizza il risultato delle elezioni danesi, evidenziando il calo dei consensi per i Socialdemocratici e le difficoltà nella formazione di una nuova coalizione di governo, con implicazioni legate a questioni internazionali come la Groenlandia.

Una vittoria di Pirro quella che la premier uscente danese Mette Frederiksen (nella foto) e i Socialdemocratici raccolgono alle elezioni anticipate svolte ieri in un clima complicato, tra il caso Groenlandia e la crisi in Iran. La maggioranza sembra adesso essere una chimera, per cui si aprirà una lunga fase di trattative che vedranno verosimilnente l'ex premier Lars Lokke Rasmussen, leader dei Moderati, come ago della bilancia per la formazione del nuovo esecutivo. Per il partito del primo ministro in carica il 19,02% ottenuto è il peggior risultato dal 1901, circostanza che determinerà lunghe settimane di negoziati per la formazione di una coalizione, con una probabile alleanza con il centro. A ciò si aggiunga che i liberali di Venstre, guidati dal ministro della Difesa uscente Troels Lund Poulsen, non avrebbero raggiunto il 10%, incassando il peggior risultato di sempre. Per cui l'8% di Rasmussen sarà oltremodo prezioso e varrà politicamente il doppio.

Frederiksen puntava a un terzo mandato consecutivo, nonostante i consensi in calo e un Parlamento frammentato, e con due macro variabili sul voto: il caso Groenlandia e il malcontento interno a causa di economia e migrazioni. Il…

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TONONeutro/Informativo
PERSONE
Mette Frederiksen
Lars Lokke Rasmussen
Troels Lund Poulsen
Gregory Guillot
Jens-Frederik Nielsen
ENTI E ISTITUZIONI
Noi Moderati
Socialdemocratici
Venstre
LUOGHI
Groenlandia
Danimarca
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