Juventus, futuro a rischio: Spalletti deve pesare più di Comolli su mercato e strategie
“L'articolo analizza la difficile situazione della Juventus, evidenziando investimenti deludenti e la necessità di una qualificazione alla Champions League per evitare ulteriori sacrifici.”
Un anno fa, la Juventus riuscì ad agguantare la Champions League col fiatone, all’ultima giornata grazie ad un rigore di Locatelli a Venezia. Un traguardo fondamentale per far partire il nuovo ciclo targato Comolli perché senza i denari dell’Europa più ricca la scorsa estate sarebbe stata all’insegna dell’austerità.
Un anno dopo i bianconeri si trovano più o meno nella stessa condizione di classifica con un’aggravante: allora erano la lepre inseguita da una Roma, costretta a una rimonta disperata (non riuscita) mentre oggi davanti c’è una squadra che corre veloce. Il Como di Cesc Fabregas rischia di far saltare il banco delle big che hanno messo nel merino la qualificazione alla Champions League per garantirsi 70-80 milioni di euro di ricavi sicuri.
Comolli, oltre cento milioni investiti male sul mercato
Il guaio per la Juventus è che tra il quarto posto dell’anno scorso e la situazione allarmante attuale, firmato dal nuovo plenipotenziario scelto da Elkann, c’è stato un mercato da oltre 100 milioni di euro che fin qui non ha reso. Anzi.
Il mezzo bicchiere è, insomma, meno pieno di 12 mesi fa e la qualificazione alla Champions League è più che mai fondamentale per non dover tra…
