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Callas e Pasolini, quell’amore (im)possibile. “Due destini e un sentimento all’opera”

FONTE
Quotidiano Nazionale Politica
26 marzo 2026 alle 02:00
ARTICOLO

L'articolo esplora il legame tra Maria Callas e Pier Paolo Pasolini, evidenziando la loro collaborazione artistica e il debutto di un'opera dedicata a questa relazione. Viene descritto il contesto storico e culturale in cui si sviluppò il loro rapporto.

Piacenza, 26 marzo 2026 – E pensare che lui non amava l’opera: da giovane aveva assistito al Rigoletto e si era annoiato, qualche anno dopo ci aveva riprovato con la Carmen ma la trovava un genere distante dai suoi pensieri. E lei, che detestava gli intellettuali e i comunisti, era andata al cinema a vedere Teorema e ne era uscita scandalizzata. Eppure nel 1969 fra Pier Paolo Pasolini e Maria Callas nacque un legame, un dialogo, un’amicizia, fors’anche un amore, sia pure impossibile: “Perché esistono tante specie di amori, anche quelli non riconosciuti dalla società, dalla morale o dalle istituzioni, ma che sono pur sempre amori”, spiega Alberto Mattioli, giornalista ed esperto musicale, autore del libretto di Cronaca di un amore. Callas e Pasolini, l’opera inedita che, con la musica di Davide Tramontano (diretta da Enrico Lombardi) e la regia di Davide Livermore e Mercedes Martini, debutterà domani sera (venerdì 27) al Teatro Municipale di Piacenza che la produce insieme ai teatri di Trento e Bologna. La Divina Callas avrà la voce e il volto del soprano Carmela Remigio, mentre il baritono Bruno Taddia sarà PPP: con loro sul palco Caterina Meldolesi interpreterà la madre di Pasolin…

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CriticoNeutroCostruttivo
TONONeutro/Informativo
PERSONE
Pier Paolo Pasolini
Maria Callas
Alberto Mattioli
Carmela Remigio
Bruno Taddia
Caterina Meldolesi
Didier Pieri
Luchino Visconti
ENTI E ISTITUZIONI
Teatro Municipale di Piacenza
Centro studi Pasolini di Casarsa
LUOGHI
Piacenza
Cappadocia
Grado
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