Giustizia

L'aggressione del 13enne alla prof, il video in diretta su Telegram, poi il pianto a dirotto in presidenza. E spunta l'ombra dei gruppi "incel"

FONTE
Il Giornale
[email protected] (Manuela Messina)·26 marzo 2026 alle 10:05
ARTICOLO

Un ragazzo di 13 anni ha aggredito la sua insegnante, filmando l'atto su Telegram, suscitando preoccupazioni per la sua possibile appartenenza a gruppi misogini online come gli 'incel'. Le autorità stanno indagando sull'accaduto e sulle motivazioni dietro l'aggressione.

Su Telegram ha caricato la diretta dell'agguato alla sua prof. Voleva che tutti assistessero alla "vendetta" che stava per compiere: lo si vede nel video imboccare l'ingresso della scuola, salire le scale e percorrere un lungo corridoio con la carta da parati gialla della scuola. L'ultimo frame prima dell'aggressione riprende Chiara Mocchi, 57 anni, insegnante di francese. Lo guarda dritta negli occhi. Forse il suo istinto le sta dicendo che il 13enne, con cui in passato c'era stato qualche diverbio a scuola, sta cercando proprio lei e non ha buone intenzioni. È seria, forse spaventata. Il resto del video è un susseguirsi di immagini confuse, ma nell'inquadratura spunta un coltello, quello usato per ferire al collo dalla docente.

Le chat sotto la lente e i gruppi "incel"

Di fronte a questo, si è reso inevitabile per gli inquirenti fare alcune riflessioni. Al lavoro ci sono i carabinieri del reparto operativo del comando provinciale di Bergamo, con a capo Riccardo Ponzone, la procura dei minori competente di Brescia, e quella ordinaria di Bergamo guidata da Maurizio Romanelli. Si scava nei device, alla ricerca di chat e delle sue ricerche on line, perché si ipotizza, anche, una ev…

SENTIMENTTono dell'articolo
-0.70
CriticoNeutroCostruttivo
TONOAllarmista
PERSONE
Chiara Mocchi
Riccardo Ponzone
Maurizio Romanelli
ENTI E ISTITUZIONI
Procura dei Minori
Carabinieri
LUOGHI
Bergamo
Brescia
COPERTURA CORRELATA
5 articoli