Elezioni franco-tedesche: l’europeismo regna sovrano, crescono Afd e Rn
“L'articolo discute i risultati delle elezioni municipali in Renania-Palatinato e Francia, evidenziando un voto europeista e la crescita di partiti di destra come Afd e Rn.”
È stato un voto europeista, di contenimento del populismo di sinistra e che assegna alla destra una posizione favorevole, ma da capitalizzare. Questo è il fil rouge che cuce insieme il voto in Renania-Palatinato, in Germania, al secondo turno delle municipali francesi. Il primo ha assegnato al cancelliere tedesco, Friedrich Merz, e alla sua Cdu una vittoria in un Land governato dai socialdemocratici per 35 anni. Più fluido il panorama transalpino. Qui, da un lato, emerge l’affermazione della sinistra moderata. Dall’altro, si osserva il Rassemblement national come unico partito con le idee chiare e un candidato pronto alle presidenziali del prossimo anno.
Berlino festeggia. La Renania-Palatinato è stata la terra natia di Helmut Kohl, europeista in purezza, padre della Germania post-guerra fredda. Sono sei i punti percentuali in più ottenuti dalla Cdu, rispetto ai colleghi di governo, i socialdemocratici. Il parlamento regionale di Magonza vedrà il 31% dei suoi membri elettri tra le fila della Cdu, contro il 25,9% dell’Spd. In questo modo, Merz può presentarsi in Europa come quel leader conservatore solido in casa e con le idee chiare all’estero che serve proprio all’Ue. Questo non…
