Vittoria del No: le conseguenze della prima vera sconfitta di Meloni
“L'articolo discute la prima vera sconfitta del governo Meloni riguardo alla riforma della giustizia, evidenziando le responsabilità di alcuni membri del governo e l'alta affluenza al referendum.”
Da quando è al governo è la prima vera sconfitta di Giorgia Meloni, oltretutto netta, sull’unica vera riforma che il centrodestra ha messo fin qui in campo, quella della giustizia. Terreno bollente, naturalmente, perché i rapporti tra politica e magistratura sono ai minimi termini da più di 30 anni. E forse, col senno di poi, la questione è stata sottovalutata dalla stessa maggioranza, che poteva focalizzarsi su altro invece che affrontare subito l’Armageddon con le toghe. Partita oltretutto lasciata nelle mani di big che non si sono rivelati all’altezza del compito: il Guardasigilli Carlo Nordio, con le sue uscite improvvide, la sua capo di gabinetto Giusi Bartolozzi, il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro. E proprio l’ultima vicenda di Delmastro – ex socio in affari con la figlia di un prestanome dei Senese – può aver contato non poco nella disfatta referendaria. Consultazione che, giusto per smentire i sondaggisti, ha avuto un’affluenza alta, molto più di tutte le ultime elezioni.
Carlo Nordio con Andrea Delmastro (Imagoeconomica).
La vittoria del No affossa anche Forza Italia
Il centrodestra, dunque, incassa una sconfitta pesante in quelle che rappresentano una…
Referendum giustizia, vittoria del no scuote la maggioranza. Meloni: "Andiamo avanti"
La prima vera sconfitta di Giorgia Meloni
La Stampa Politica
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