Politica Interna

Fratoianni: “Errore fatale parlare di primarie. I 15 milioni di No non sono tutti voti nostri, ma indicano un’agenda”

FONTE
Quotidiano Nazionale Politica
26 marzo 2026 alle 20:29
ARTICOLO

Nicola Fratoianni critica l'idea di parlare di primarie in questo momento, sottolineando l'importanza di definire un'agenda programmatica per la coalizione di centrosinistra dopo il referendum.

Roma – Un “errore fatale parlare ora di primarie”, sostiene il segretario di Sinistra Italiana e partner di Avs, Nicola Fratoianni. Esortando invece a concentrarsi sulla definizione programmatica della “coalizione costituzionale” suggerita dal No al referendum.

Che c’è di così nefasto nel parlare di primarie?

"Che elude la domanda del voto referendario e ciò che lo ha segnato. A cominciare dalle giovani generazioni precarie, sottopagate, sfruttate, costrette alla fuga all’estero in attesa che la politica restituisca loro una speranza, assumendosi il coraggio e l’onere di una proposta di cambiamento”.

Non è stato solo un No giovane comunque…

"Bisogna partire dalla consapevolezza che quei 15 milioni non sono tutti voti nostri, automaticamente trasferibili alle elezioni. Avendone contezza, penso che anzitutto il centrosinistra e le opposizioni dovrebbero riunirsi, dare stabilità al profilo della coalizione e la cornice programmatica”.

Quale profilo di coalizione intanto?

"Quello indicato dal No, appunto. Sapendo che non sono tutti voti nostri, ma indicano un’agenda: la difesa e l’applicazione della Costituzione. Pari dignità sociale, eguaglianza davanti alla legge, rimozione deg…

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