Cuba ancora al buio, secondo blackout in pochi giorni. “Ci prepariamo alla possibilità di un’aggressione militare Usa”
“Cuba si prepara a un possibile attacco militare da parte degli Stati Uniti, mentre affronta un grave blackout elettrico che ha colpito oltre 10 milioni di persone. Il viceministro degli Esteri cubano ha espresso preoccupazione per le crescenti tensioni internazionali.”
L’Avana, 22 marzo 2026 – Cuba si prepara alla possibilità di un'aggressione militare da parte degli Stati uniti, pur auspicando che il conflitto possa essere evitato. Lo ha dichiarato il viceministro degli Esteri, Carlos Fernandez de Cossio in un'intervista all'emittente statunistense Nbc.
"I nostri militari sono sempre pronti e in questi giorni si stanno preparando alla possibilità di un'aggressione militare", ha affermato. “Sarebbe ingenuo non considerare questa eventualità, guardando a ciò che sta accadendo nel mondo”, ha aggiunto il viceministro, precisando tuttavia che il governo cubano "spera sinceramente che ciò non avvenga" e non vede "alcuna giustificazione".
Intanto l’isola è alle prese con un altro blackout, il secondo in una settimana, che la notte scorsa ha lasciato oltre 10 milioni di persone senza elettricità in tutta Cuba. Le autorità di Cuba sono al lavoro per il ripristino dell'elettricità, su cui pesa l’embargo petrolifero imposto da Trump. Gli Stati Uniti hanno iniziato a bloccare l'arrivo del carburante dal Venezuela all'inizio dell'anno e imposto, con la minaccia di dazi, il blocco dei rifornimenti da altri Paesi.
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