La guerra in Iran "libera" la flotta ombra: il trucco di Mosca e Teheran per aggirare l'Occidente
“L'articolo esplora come la guerra in Iran stia rafforzando la flotta ombra, che riesce ad aggirare le sanzioni occidentali, e le implicazioni economiche per Russia e Iran. Si evidenziano le manovre di Donald Trump che hanno permesso un aumento delle esportazioni di petrolio iraniano.”
La “flotta ombra” sta capitalizzando sul caos generato dallo scoppio del conflitto in Iran e rischia, in un day after che al momento tarda a intravedersi, di uscirne rafforzata come non mai. La guerra in corso in Medio Oriente sta infatti permettendo alle centinaia navi della shadow fleet che trasportano petrolio e gas dei Paesi canaglia (principalmente Russia, Iran e Venezuela) di aggirare le sanzioni che i Paesi occidentali hanno predisposto e rafforzato nei loro confronti proprio poco prima del 28 febbraio. Una conseguenza inaspettata della nuova tempesta nel Golfo che, riferisce il Financial Times in una lunga inchiesta, sarebbe frutto dell’allentamento delle restrizioni decretato dagli Stati Uniti e dalla dipendenza crescente globale dal “petrolio fantasma”.
Il presidente americano Donald Trump ha revocato temporaneamente le sanzioni su circa 15 miliardi di dollari di petrolio che la Repubblica Islamica ha movimentato in mare. Il quotidiano britannico calcola che Teheran abbia esportato milioni di barili di greggio dalla fine del mese scorso guadagnando probabilmente più di 140 milioni di dollari al giorno. Almeno 15 sarebbero le petroliere iraniane che hanno attraversato lo…
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