Lotta a simulazioni e ritardi, ecco cosa cambierà in Serie A
“La Lega Serie A sta introducendo un Codice di autoregolamentazione per sanzionare comportamenti scorretti come le simulazioni e i ritardi in campo, con l'obiettivo di uniformare le sanzioni. La prima analisi ufficiale si è tenuta a Milano, con l'intento di approvare il codice entro agosto.”
La Lega Serie A sta lavorando alacremente per rendere operative, già a partire dal prossimo campionato 2026/2027, una serie di precise norme comportamentali: l’iniziativa prevede la realizzazione di un Codice di autoregolamentazione che definisca multe precise per i trasgressori, sia che si tratti di calciatori, che di allenatori o dirigenti. Il primo scopo della Lega è quello di limitare il più possibile la discrezionalità del Giudice sportivo, ad oggi determinante, per creare un quadro regolamentare ben delimitato e assicurare ai tesserati una solida uniformità nell’applicazione delle sanzioni.
A finire nel mirino del nuovo codice dovrebbero essere in primis le simulazioni in campo, un comportamento oramai all’ordine del giorno in ogni singolo match che sempre più sta esacerbando gli animi dei milioni di appassionati italiani, ma anche i ritardi nel rientro sul terreno di gioco da parte delle squadre. Anche certi atteggiamenti degli allenatori non saranno più tollerati, come ad esempio il rifiuto di comparire dinanzi ai microfoni in occasione delle conferenze stampa o il rilascio di dichiarazioni lesive nei riguardi di altri tesserati o dei vertici della Lega Serie A. L'obiettiv…
