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Tennis, a Wimbledon parolacce e blasfemie bandite in tutte le lingue (stilata la lista completa per gli arbitri)

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Panorama
Giacomo Ferruti·26 marzo 2026 alle 10:00
ARTICOLO

L'articolo informa sulle nuove regole di Wimbledon riguardanti l'uso di linguaggio offensivo da parte dei giocatori, con l'introduzione di liste di termini in diverse lingue per gli arbitri.

Il prato perfettamente rasato, le divise rigorosamente bianche, il silenzio quasi liturgico del pubblico. Wimbledon ha sempre avuto una sua liturgia (ossessiva), un suo codice d’onore, e chi lo viola lo sa bene, perché ne prova le conseguenze sulla propria pelle. Non si può sgarrare. Quest’anno, però, c’è una novità che va oltre il guardaroba (rigorosamente bianco e con le maniche): anche le parole dei giocatori saranno sotto osservazione, un controllo maniacale che rasenta quasi il VAR calcistico.

La lista di parolacce e blasfemie stilata in più lingue

Secondo quanto circolato sui social nelle ultime settimane, a partire dalla prossima edizione gli arbitri di Wimbledon saranno dotati di un elenco di termini offensivi in diverse lingue. Lo strumento servirà a riconoscere con maggiore precisione le cosiddette «audible obscenities», le oscenità udibili, già previste e sanzionabili dal regolamento tennistico. Il problema, fino ad oggi, era pratico: un giudice di sedia anglofono fatica inevitabilmente a cogliere il significato di uno sfogo in russo, spagnolo o italiano. Con queste liste, invece, l’arbitro potrà identificare l’espressione offensiva anche senza conoscere la lingua e pr…

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