Politica Interna

L’ultimo giorno in trincea di Daniela Santanchè. Come Garibaldi: obbedisco. “Ma pago anche per altri”

FONTE
Quotidiano Nazionale Politica
26 marzo 2026 alle 01:00
ARTICOLO

L'articolo riporta le dimissioni di Daniela Santanchè dal ruolo di ministra del Turismo, richieste dalla premier Giorgia Meloni, evidenziando le dinamiche interne al governo e le relazioni personali tra i politici coinvolti.

Roma, 26 marzo 2026 – A un certo punto, nel pomeriggio, nelle chat è iniziata a girare la profezia: alle 18 Daniela Santanchè si dimette. Previsione mancata di pochi minuti. Alle 18.08 è arrivata infatti la lettera all’amica Giorgia. Condita da un garibaldino “obbedisco” per ottemperare, con un giorno di ritardo, alla richiesta di Meloni: Daniela, dimettiti anche tu. “Anche tu” dopo Bartolozzi e Delmastro, s’intende. E Daniela, cioè l’ormai ex ministra del Turismo Santanchè, alle 18.08, alla fine, quelle dimissioni le presenta.

Ma per arrivare all’addio ce ne vuole. La giornata di Santanchè sembrava uguale alle altre. Al lavoro, chiusa nel fortino del ministero, a Villa Ada, dove arriva sì con mezz’ora di ritardo, ma da cui esce solo dopo cinque ore per poi perdersi alla vista di chi la insegue, metaforicamente, nel traffico vorticoso della Capitale. “La ministra è qui per lavorare”, intima qualcuno ai curiosi, tanti, che si assiepano davanti ai cancelli del ministero.

Santanchè (in trincea) scaricata da Meloni, l’effetto domino del referendum: la premier accelera la ristrutturazione del governo

Alle 18.08, appena tutti hanno finalmente letto le parole rivolte all’amica Giorgia…

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ENTI E ISTITUZIONI
Ministero del Turismo
LUOGHI
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