Giustizia

Referendum giustizia, vince il “No”. Meloni: “Andiamo avanti, persa un occasione”

FONTE
Panorama
Simone Mesisca·23 marzo 2026 alle 17:40
ARTICOLO

Il referendum sulla riforma della giustizia ha visto prevalere il 'No' con il 53,75% dei voti, segnando una sconfitta per il governo Meloni e un chiaro messaggio politico dalle opposizioni.

Quello che doveva essere un referendum confermativo per una riforma della magistratura italiana si è trasformato, per le opposizioni, in un semplice voto politico contro il governo.

Sono gli stessi leader dell’opposizione a confermarlo, a partire dal leader pentastellato Giuseppe Conte. “Il segnale politico è forte, fortissimo”. Lo segue a ruota la segretaria del Pd, Elly Schlein, secondo la quale “arriva un messaggio politico chiaro a Meloni e al governo, che ora devono riflettere, devono ascoltare il Paese e le vere priorità”.

I risultati

A scrutinio concluso, il 53,75% dei votanti ha rigettato la riforma, mentre i favorevoli non hanno superato il 46,25% dei votanti. L’affluenza finale si è attestata al 58,93% degli aventi diritto, la percentuale più alta per un referendum su due giorni dal lontano 1995.

Italia spaccata lungo l’asse nord-sud…

Il voto ha visto un’Italia fortemente divisa geograficamente. Le uniche regioni in cui ha vinto il “Sì” sono state Lombardia (53,6%), Veneto (58,4%) e Friuli (54,5%). Tolto il risultato risicatissimo del Trentino-Alto Adige (dove ha vinto il “No” con il 50,4%), il resto d’Italia (eccettuate le regioni rosse di Toscana, Liguria ed Emilia…

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