Istruzione

Niente benedizioni per Pasqua, scoppia il caso all'istituto comprensivo di Chiusi: "Ennesimo attacco alla cristianità"

FONTE
Il Giornale
[email protected] (Federico Garau)·25 marzo 2026 alle 21:58
ARTICOLO

A Chiusi, la decisione della preside di sospendere la tradizionale benedizione pasquale ha scatenato polemiche tra sostenitori della laicità e famiglie cattoliche del territorio.

È polemica a Chiusi (Siena) dopo la decisione della preside dell'Istituto Comprensivo Graziano da Chiusi di sospendere la tradizionale benedizione che precede la Pasqua. Si è andata infatti a interrompere una tradizione che andava avanti da lungo tempo, e che riguardava asili, scuole elementari e medie della zona.

Tutto è partito dal programma scolastico dell'Istituto, che comprende diversi ordini di studio. Secondo quanto stabilito, il parroco sarebbe dovuto passare per impartire la benedizione in orario scolastico. Da qui la lettera dell'Uaar (Unione degli atei e degli agnostici razionalisti), che ha diffidato la scuola dall'andare avanti con il programma.

"C'è voluta una diffida dell'Uaar affinché la dirigente scolastica Daria Moscillo facesse finalmente rispettare la legge all'Istituto Comprensivo Graziano da Chiusi. L'interruzione delle lezioni per benedizioni e preghiere è purtroppo un malcostume ancora diffuso nella scuola pubblica italiana", è quanto si legge sulla pagina Instagram dell'Uaar.

La preside Daria Moscillo ha spiegato di aver soltanto voluto portare avanti una tradizione che andava avanti da tempo, radicata nel territorio da oltre vent'anni. Alla fine, però,…

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CriticoNeutroCostruttivo
TONOPolemico/Conflittuale
PERSONE
Daria Moscillo
ENTI E ISTITUZIONI
Uaar
Istituto Comprensivo Graziano da Chiusi
LUOGHI
Chiusi
Siena
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