Politica Estera

La tecnologia Usa in mani fidate. Cosa c’è dentro il Pax Silica Fund

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Formiche.net
Emanuele Rossi·24 marzo 2026 alle 13:35
ARTICOLO

L'articolo descrive il lancio del Pax Silica Fund, un'iniziativa degli Stati Uniti per finanziare catene di approvvigionamento sicure in settori critici, con l'obiettivo di contrastare la Cina e garantire che le tecnologie rimangano in mani fidate.

Gli Stati Uniti stanno passando alla fase operativa di una delle iniziative geoeconomiche più ambiziose degli ultimi anni. Il Dipartimento di Stato destinerà 250 milioni di dollari come capitale iniziale per lanciare il Pax Silica Investment Consortium, un veicolo a guida americana pensato per finanziare catene di approvvigionamento sicure nei settori critici alla base dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie avanzate.

Annunciato dal sottosegretario agli Affari economici Jacob Helberg, il fondo segna il passaggio dalla strategia all’implementazione per il framework presentato nel dicembre 2025 con l’obiettivo di contrastare il dominio cinese nelle filiere dei minerali critici e delle tecnologie. Se la cifra iniziale appare contenuta, l’ambizione è ben più ampia. Il consorzio punta a mobilitare fino a 1.000 miliardi di dollari di capitali pubblici e privati, utilizzando l’impegno statunitense come leva di de-risking e, al tempo stesso, come segnale geopolitico.

L’architettura del fondo riflette questa duplice funzione. Più che un veicolo d’investimento tradizionale, si configura come un consorzio pubblico-privato transnazionale. Fondi sovrani come Mubadala (Abu Dhabi) e Te…

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Jacob Helberg
ENTI E ISTITUZIONI
Pax Silica Investment Consortium
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