Che cosa farà Meloni dopo referendum e repulisti

“L'articolo esplora le reazioni e le strategie del governo Meloni dopo il referendum, evidenziando le difficoltà comunicative e le dinamiche interne al centrodestra, in particolare alla Lega.”
Umori, mosse e scenari per il governo Meloni dopo il referendum e il repulisti
I migliori titoli di oggi sono “Guerra Santa” e “Settimana Santa”, mentre in quelli di ieri colpiva il campionario di equivalenze per descrivere quanto sta avvenendo al governo: scossone, scossa, slavina, terremoto, rivoluzione, purghe, strage, plotone d’esecuzione, piazza pulita, ghigliottina… È stato invece edulcorato in “melma” il “merda” che Nicola Porro indica come mancante al Sì per vincere nella campagna referendaria: ma come, non ce n’era stata troppa? Ma se da lunedì ore 15:01 è tutto un raccomandare toni pacati, dialogo e confronto, come se appunto la questione fosse solo retorica.
E forse è proprio così. Al centrodestra si e ci si rimprovera in effetti soprattutto la comunicazione, nessuno mette in dubbio la sostanza, la domanda è sempre come mai si sia perso avendo ragione, proponendo un miglioramento utile alla maggioranza dei cittadini. E che avrebbe dovuto essere quindi apprezzato dalla generazione Z, che invece ha votato No per colpa del suo grigiore, da cui si emenda solo con sciagurate eccezioni violente, e delle fake news e dei social che sono stati nuovamente condannati, dice la soc…
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Il Messaggero Politica
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