Mps, Lovaglio sfida la lista del cda: "Vogliamo realizzare il piano"
“L'ad di Banca Mps, Luigi Lovaglio, si candida contro la lista del cda in un'assemblea che si preannuncia conflittuale, puntando a realizzare il piano industriale dell'istituto. La situazione si complica con la presenza di più liste in competizione.”
L’annuncio è arrivato quasi sul filo di lana, nell’ultimo giorno disponibile: all’assemblea dei soci del 15 aprile l’ad di Banca Mps Luigi Lovaglio sarà candidato, in una lista che di fatto punta a essere antagonista di quella espressa dal cda, da cui lo stesso Lovaglio è stato escluso. È il colpo di scena non del tutto inatteso che rende più indecifrabile l’avvio della nuova stagione dell’istituto di credito senese, dopo il via libera alla fusione con Mediobanca. Insieme a Lovaglio, candidato alla presidenza è Cesare Bisoni, ex presidente di Unicredit.
"L’obiettivo prefissato è il completamento della realizzazione del piano industriale già disegnato di Banca Monte dei Paschi di Siena", è l’annuncio nella nota di Plt Holding, la holding della famiglia Tortora che ha lanciato l’ambiziosa sfida partendo dall’1,2 per cento di capitale azionario con l’obiettivo di recuperare tra gli azionisti i voti necessari. "È il mercato che deve apprezzare questa lista e credo che lo farà – ha dichiarato il patron Pierluigi Tortora –. Noi puntiamo alla maggioranza per poter eleggere il maggior numero di consiglieri possibili con i criteri della Legge Capitali. Puntiamo a vincere in assemblea".
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