Immortalati dalla control room mentre appiccano incendi nella Terra dei fuochi: tre arresti
“Tre persone sono state arrestate per aver appiccato incendi nella Terra dei fuochi, un'area gravemente colpita da rifiuti tossici. L'intervento è stato possibile grazie a un sistema di monitoraggio attivo presso il comando dei carabinieri forestali.”
Gli incendi nella Terra dei fuochi sono stati e sono una piaga di un territorio dove oggi vivono 2,9 milioni di persone e dove gli scarichi illeciti di rifiuti pericolosi e le morti non sono un capitolo chiuso. Individuare chi appicca roghi oggi è più rapido e preciso grazie alla control room, il sistema di monitoraggio che consente di osservare in tempo reale ampie porzioni di territorio e coordinare gli interventi sul campo. È proprio da questa centrale operativa, attiva presso il comando dei carabinieri forestali, che è partita la segnalazione che ha portato a tre arresti a Giugliano in Campania, in una delle aree più esposte al fenomeno dei rifiuti bruciati illegalmente.
Le immagini hanno documentato due incendi di notevoli proporzioni in via Vicinale Trenga: colonne di fumo nero si sono alzate dalla combustione di materiali altamente inquinanti, tra cui mobili, pneumatici, plastiche e componenti elettroniche. Rifiuti che, una volta dati alle fiamme, rilasciano sostanze tossiche come diossine e metalli pesanti, con effetti diretti sull’ambiente e sulla salute dei residenti. L’intervento ha portato all’arresto di una 41enne italiana e di un 45enne nigeriano. L’uomo ha tentato l…
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