Migranti, non basta chiedere asilo politico per restare in Italia: la Consulta dà ragione al governo
“La Corte Costituzionale ha dato ragione al governo italiano, dichiarando inammissibile un ricorso della Cassazione sui trattenimenti dei migranti irregolari, permettendo così espulsioni più rapide per chi presenta domande di asilo pretestuose.”
Una altro obiettivo centrato per le politiche migratorie del governo: è la Corte Costituzionale che dà ragione all’esecutivo e boccia il ricorso della Cassazione circa i trattenimenti dei migranti irregolari nei Cpr. La Consulta ha dichiarato inammissibile una questione sollevata dagli ermellini. Morale: lo straniero criminale può stare nei Cpr anche se chiede asilo. Dunque: chi ha presentato domande di protezione pretestuose ed è un pericolo per la sicurezza può essere trattenuto per decisione di un questore. È un passo verso espulsioni più rapide.
Migranti, la Consulta: «Giusto scoraggiare abusi del procedimento d’asilo»
La questione, il nodo giuridico, impatta direttamente sul braccio di ferro tra la magistratura e il governo, dopo l’inaugurazione dei centri in Albania. In particolare impatta su una vicenda-simbolo saltata al “disonore” delle cronache poche settimane fa con il migrante illegale con un curriculum criminale pesante, trasferito nel centro di Gjadër in vista della sua espulsione. Poi, come sappiamo, in seguito a due domande di protezione internazionale presentate; in seguito al provvedimento del questore della Capitale che si era espresso per l’infondatezza dell’…
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