Una primavera piena di sport da vivere dentro e fuori dall'acqua
“L'articolo descrive la bellezza del Garda Trentino in primavera e le attività sportive che si possono praticare nella regione, senza riferimenti politici.”
È quando l'inverno passa il testimone alla primavera che il Garda Trentino supera se stesso. Perché, con le giornate più lunghe, le temperature via via più tiepide ma non ancora afose, e l'esplosione di fiori, che dipinge il paesaggio e si specchia nell'acqua, diventa un acquerello naturale. Il momento dura poco e per questo non bisogna perdere tempo, ma cogliere l'attimo e immergersi in questo regno di colori e natura che si muove tra rive e pendii. Accanto alle località più note, vale la pena prendere di mira lo spicchio compreso tra Riva del Garda, Arco, Torbole e la piccola frazione di Nago.
Proprio qui, spingendosi verso uno dei tanti punti panoramici, si ha forse la vista di maggior impatto. Dall'alto il panorama non può lasciare indifferente nessuno: conquista tutti, da sempre e per sempre, a partire da Goethe, che già nel Settecento, in viaggio da queste parti, ne rimase incantato. Ma il Garda Trentino non è bello solo da vedere in primavera.
È bello, anzi bellissimo da vivere in primavera, quando il lago, insieme a laghetti secondari, fiumi e torrenti, si risveglia e tutte le attività sportive dentro e fuori dall'acqua riprendono a pieno regime. Spinti dalle brezze dell'…
